Per chi volesse conoscere meglio e capire
l’Indagine e la ricerca artistica, il percorso che oggi 6/10/23
mi porta ad inaugurare la mostra “Tribal Phigital Convergences”
presso lo spazio 44 a Torino…
Era l’8 ottobre 2010, alle ore 18, s’inaugurava alla Palazzina della Promotrice delle Belle Arti la mia mostra, intitolata
«Icona dell’essere/Contagi e Contaminazioni»,
a cura di Angelo Mistrangelo.
L’artista propone una ricerca quanto mai intensa, concettuale, capace di esprimere il senso profondo dell’essere, della storia dell’uomo, delle sue immagini, dei materiali, fino al non visibile all’alieno e alle nuove tecnologie.
La mostra fu introdotta dal manifesto “La Storia dei Numeri Meccanismi a orologeria di parola” del regista teatrale Dario Brondello , apre i pensieri alle forme caratterizzate dal discorso della Ruospo nell’opera “7204027 Efreus Sidera”, e dall’intervento sonoro dal compositore Luca Enrico Falletto che accompagna l’opera video “Chora Orientis”, che ha delineato le esperienze sonore con l’utilizzo delle regole classiche abbinate alle moderne tecnologie.
In questo senso, si delinea una ricerca legata alla sequenza di lavori che occupano la sala della Palazzina: da “Ad Lumen” a “Esseri di Luce”, entrambe eseguite con trattamento radiografico su tela e da “114153Camael” ad “H2” in quadri di luce digitali audio/visivo.
La rassegna ruota intorno al concetto di legare arte e scienza, indagine conoscitiva dal concetto antropologico dell’evoluzione della specie umana, alla metafora di un corpo che prende forma in atmosfere rarefatte, galleggianti, sospese evocative quasi esoteriche di un mondo alieno di un evoluzione spirituale darwiniana
E da questa sospensione emergono i documenti che provengono da un tempo lontano e misterioso, come la civilta’ sumera, le testimonianze del valore dei profondi neri, l’energia di una forma attraversata dal pensiero-luce: un laser che segna gli straordinari approdi dell’essere.
La mostra si concluse con una performance, mettendo in scena un replicante donna, ispirata al celebre film Blade Runner di fantascienza del 1982 diretto da Ridley Scott.
Tredici anni dopo… dopo aver conseguito il master in nuove tecnologie e la laurea breve in comunicazione interculturale…
Consacro e trasmuto attraverso la tecnologia e l’arte, l’idea che ci serva un evoluzione e che forse solo grazie ad un potere alieno, potremo salvarci come specie umana, umana in quanto tale, solo un mezzo, dell’essere, un essere…
Da qui la nascita di Nibi un essere che proviene da Nibiru,
“Nibiru (pianeta ipotetico)” reindirizza qui per la teoria del
giorno del giudizio, vedi cataclisma di Nibiru.
Mi riferisco alle continue guerre, carestie, pandemie e poverta’
che ci affliggono di continuo oggi.
Ispirata da Zecharia Sitchin (11 luglio 1920 – 9 ottobre 2010) è stato un autore di numerosi libri che propongono una spiegazione delle origini umane che coinvolgono gli antichi astronauti.
Sitchin attribuì la creazione dell’antica cultura sumera agli Anunnaki, che affermò essere una razza di extraterrestri provenienti da un pianeta oltre Nettuno chiamato Nibiru. Ha affermato che la mitologia sumera suggerisce che questo ipotetico pianeta di Nibiru si trova in un’orbita ellittica allungata di 3.600 anni attorno al Sole.
I libri di Sitchin hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo e sono stati tradotti in più di 25 lingue.
Affrontando cosi’ tematiche a me care, discusse e controverse da secoli… come la vita aliena e la morte, questioni che solitamente fanno paura e vengono considerate dannose e negative, esattamente come la tecnologia…oggi giorno molto dibattuta.
Infine attraverso le opere in entrambe le mostre, con intrecci antropologici primitivi e poi digitali racconto attraverso le mie colorate sculture 3D, i quadri di specchio e luce, le video animazioni, le performance… l’importanza di nascere per fare esperienze che possano preparare alla morte aliena.
.. e come si fa?
..come ci si prepara alla morte?
…avendo una mente serena, quando la morte sopraggiunge deve trovare una mente serena.
Mica semplice eh?
Antichi popoli come gli aztechi, i sumeri, i tibetani, insegnano delle tecniche di allenamento quotidiano, vere e proprie pratiche, ancor oggi…per far che questo sia possibile.
… esattamente come succede nel popolo azteco preispanico oggi come conosciuto Messico, tutt’ora la cultura messicana nel Dia De Los Muertos celebra in festa e colore questo vitale momento ed anche la forma Aliena che forse e’ essa stessa la Morte, a cui ho dedicato un simil bassorilievo 3D dipinto in 36 frammenti e una teschio decorato in rilevo 3D, della mia personale interpretazione della famosa “Catrina” nella mia ultima esibizione Tribal Phigital Convergences a cura di ChatGpt.
“Icona dell’essere” e “Tribal Phigital Convergences” sono una la continuita’ dell’altra…il risultato di tredici anni di studio e riflessione di avanzamento tecnologico e’ sviluppo nel tempo dell’indagine antropologica primitiva sino alla digitale dei nostri giorni.
Dalle nostre origini e specie di umani in quanto solo mezzi, mezzi dell’essere…chi e’ questo essere?
e’ l’essere che si chiama essere umano….cosa vuol dire essere umano?
nascere vivere e morire nella paura nella necessita’ dei bisogni di un corpo come una macchina?
O morire e’ la grande liberazione che ci riporta alla nostra forma aliena… ma non e’ per tutti…solo per chi e’ riuscito in vita a riconoscersi e in quanto mezzo, solo mezzo dell’essere, essere umano.
By Tina































